Nonna Virginia

Ho conosciuto poco mia nonna Virginia, la mamma di mio papà, ad essere sincero non era la mia nonna preferita. La nonna Virginia era sempre indaffarata, mai un complimento, un abbraccio, una mancia, molto pratica, era bello però stare con lei, il suo viso sempre sereno e le nostre comunicazioni erano sempre e rigorosamente in dialetto. A distanza di anni da quando se ne andata in questi giorni la sento vicina, lei aveva quattro sorelle che hanno avuto un figlio a testa in una grande città. Mia nonna e mio nonno hanno preferito rimanere in campagna, una vita se vogliamo più difficile, lavori nelle prime fabbriche, ma con aria buona per i figli, una cittadina dove tutti ti conoscono e ti stimano. Hanno avuto cinque figli i miei nonni e li hanno cresciuti con molte difficoltà, ma tantissimo amore, una famiglia molto unita. Quando la mia famiglia si riunisce, sento il profumo della casa di mia nonna, c’ è lei in mezzo a noi quando ci sentiamo una famiglia unita senza alcuno screzio, uniti nonostante ognuno abbia i suoi impegni e si abiti in città vicine, ma diverse. Certo non si è dovuto lottare per i soldi dell’ eredità, nessun terreno da dividersi, ma è proprio vero che alcune cose non si possono comprare, quindi io mi tengo stretto la mia famiglia, le mie zie e i miei zii che mi conoscono e mi vogliono bene per quello che sono. I miei tanti cugini, i rispettivi mariti/mogli e figli talmente tanti che ogni volta che ci incontriamo devo ripassare mentalmente i nomi…

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